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ENDODONZIA A BERGAMO

L’endodonzia si occupa del trattamento della polpa dentaria infetta, situata nella camera pulpare e nei canali radicolari all’interno del dente. L’infezione del dente genera il classico dolore dentario, incoercibile e non gestibile nemmeno con i comuni antinfiammatori, ciò che obbliga l’odontoiatra alla cura endodontica, comunemente chiamata devitalizzazione. Essa consiste nella rimozione della polpa infetta, con l’uso di strumenti manuali e rotanti, nella decontaminazione mediante liquidi antisettici e tecniche laser-assistite nonché nella sua otturazione tridimensionale.

La Diagnosi

Quando il dente è affetto dalla malattia della carie, la polpa può andare incontro ad un processo infiammatorio che genera un dolore dentario acuto, continuo e pulsante.
Ciò determina la morte della polpa che viene poi colonizzata dai batteri presenti nel tessuto carioso.
Per impedire che i batteri presenti nella polpa dentaria, ormai necrotizzata, si diffondano all’osso presente intorno al dente malato, dando luogo nel tempo al tanto temuto granuloma, si rende necessaria l’asportazione della polpa morta e la disinfezione dei canali dentali radicolari che la contengono.
Il granuloma radicolare è un processo infiammatorio (e non tumorale!) che colpisce l’osso circostante la radice del dente malato, nei cui canali sono presenti batteri che producono sostanze tossiche per l’organismo.
La diagnosi clinica si effettua mediante il test di vitalità, eseguito presso il nostro studio di Bergamo con laser ad alta potenza in grado di verificare con notevole sicurezza se il dente è ancora vitale o è ormai necrotico. Inoltre, nei casi delicati, presso di noi è possibile affiancare alle radiografie indorali digitali a basso dosaggio anche la microtac, in grado di verificare l’anatomia dei denti in 3D.

L’intervento

La microinvasività dei trattamenti endodontici effettuati presso il nostro studio di Bergamo è dovuta all’utilizzo del microscopio operatorio, di ultrasuoni ad alta frequenza e a laser ad elevata potenza decontaminante. Un sistema di rx digitali endorali e 3D fornisce indicazioni chiare e precise sull’anatomia della camera pulpare e dei canali radicolari, con ridotta esposizione radiante. L’utilizzo dei laser (Nd:YAG , a diodi, Nd:Yap, Er:Yag), sfruttando fibre ottiche di ridotte dimensioni (fino a 200 micron) consente di raggiungere anche gli apici dei denti più curvi e difficili, e permette di decontaminare, potenziando l’effetto di specifici antisettici brevettati, i canali radicolari durante il trattamento endodontico, con tempi più brevi e con maggiore probabilità di successo. L’impiego delle fibre laser permette di allargare i canali radicolari meno rispetto alle metodiche convenzionali, riducendo quindi nel tempo il rischio di fratture delle radici post-trattamento endodontico. L’effetto biostimolante dei laser inoltre migliora il decorso post-operatorio favorendo una riduzione cospicua del dolore post-trattamento endodontico, riducendo l’assunzione antibiotici.
L’elevata tecnologia a disposizione del nostro studio di Bergamo permette infine di trattare canali calcificati o di rimuovere perni endocanalari o strumenti fratturati.

Il post-intervento

Il post intervento in endodonzia microinvasiva è assolutamente ridotto. Nella maggioranza delle situazioni il paziente non ha alcuna necessità di assumere i normali farmaci antidolorifici / antinfiammatori non steroidi e nemmeno (salvo malattie di base pre-esistenti, come protesi valvola cardiache ad esempio) gli antibiotici, considerando la capacità antibatterica del protocollo laser-assistito nella maggior parte dei trattamenti è sufficiente un’unica seduta per la disinfezione e chiusura dei canali, il che si traduce in notevole risparmio di tempo per il paziente e per il curante. Nel nostro studio di Bergamo inoltre, al termine di ogni trattamento endodontico, il paziente viene sottoposto a trattamento con ATP 38, un’apparecchiatura a led che riduce in modo consistente il discomfort post-intervento. Nella maggior parte dei casi in effetti i pazienti non riportano alcuna sintomatologia post-intervento endodontico.

i benefici

In endodonzia, l’utilizzo del microscopio operatorio, permette:

1. Migliore accesso all’imbocco dei canali radicolari;
2. Migliore reperibilità dei canali supplementari;

3. Controllo diretto della sagomatura e detersione dei canali;

4. Identificazione e trattamento di perforazioni del pavimento pulpare e dei canali;
5. Detersione, sagomatura e otturazione, in un’unica seduta, di più canali;

6. Trattamento chirurgico retrogrado con identificazione di canali non riconosciuti, istmi non trattati etc.

L’uso di ultrasuoni ad alta frequenza e di laser ad elevata potenza decontaminante permettono:

1. Migliore efficacia decontaminante degli antisettici usati in endodonzia;

2. Notevole riduzione della durata del trattamento dei canali;
3. Maggiori % di successo a lungo termine;

4. Minor rischio di fratture delle radici a lungo termine;

5. Riduzione cospicua del dolore post-trattamento endodontico;

6. Riduzione di antibiotici somministrati durante e dopo il trattamento;
7. Più facile trattamento di canali calcificati e di rimozione di perni endocanalari o strumenti fratturati.

Un sistema di rx digitali endorali e 3D fornisce:

1. Indicazioni chiare e precise sull’anatomia della camera pulpare e dei canali;

2. Ridotta esposizione radiante.

La terapia

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